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Consigli per dormire beneEventi

Il contributo di Marie Claire sul sonno e sul Protocollo DBXVM

By Novembre 12, 2021No Comments

“SONNO – DORMIRE E’ IL NUOVO SESSO”

La famosa rivista Marie Claire tra i titoli in copertina del numero di questo mese di novembre riporta: “SONNO – DORMIRE E’ IL NUOVO SESSO”.
Nel servizio “Viaggi al termine della notte” di pag 94 di Ferdinando Cotugno, con foto estratte dai primi due capitoli “Morpheus” e “Nessun dorma” del progetto a lungo termine sul sonno e sul sogno iniziato nel 2020 dalla fotoreporter  Agnese Morganti, si parla di sonno come la nuova chimera contemporanea e del nostro fondatore Loris Bonamassa Sleep Coach, con il suo Protocollo DBXVM – Dormire Bene per Vivere Meglio.

Per diventare Allenatori del Sonno

Alcune foto del servizio sono state riprese dal recente evento di formazione per Sleep Trainer tenuto proprio da Loris Bonamassa per formare e certificare queste figure. Un’opportunità unica di crescita personale e lavorativa: un progetto dai tanti sviluppi personali, consulenziali ed economici, attraverso i quali si può erogare il Protocollo DBXVM.

Se vuoi metterti in lista per il prossimo corso Sleep Trainer e riservarti l’offerta early bird, invia il tuo C.V. a loris.bonamassa@bonamassa.eu e verrai ricontattat* al più presto con i prossimi dettagli.

Evento di formazione per Sleep Trainer

La community Facebook DBXVM – Dormire Bene per Vivere Meglio

Per saperne di più sul Protocollo DBXVM – Dormire Bene per Vivere Meglio, puoi iscriverti alla community Facebook in cui settimanalmente beneficiare di un percorso gratuito che ti farà conoscere i 5 Pilastri di Miglioramento del Sonno e dello Stile di Vita.

Inoltre puoi mettere in pratica consigli giornalieri su buone abitudini e comportamenti di vita e venire a conoscenza delle iniziative in programma legate allo sleep coaching, seguendo i canali social di Loris Bonamassa.

DBXVM – Dormire Bene per Vivere Meglio. La community.

Il bisogno di assecondare il sonno

“Di bisogni parla questo numero di Marie Claire. Il primo, primario, attualissimo nelle nostre conversazioni del mattino: il sonno. Che più lo vuoi e più si fa desiderare e, andandosene, si porta via il riposo e i sogni dove accadevano le cose più strane e illuminanti. Lo perdiamo, e intanto le neuroscienze cercano di conquistarlo, come fosse l’ultimo territorio davvero inesplorato”, queste le parole di Sara Del Corona, vicecaporedattore attualità di Marie Claire.

Il sonno è veramente un territorio in cui la ragione e la razionalità vengono messe da parte, ed emerge ciò che siamo, ciò che proviamo, ciò di cui abbiamo paura e ciò che veramente desideriamo.

Allora assecondare il sonno, conoscerlo, imparare ad utilizzarlo e ad organizzarlo, come facciamo per le nostre giornate, diventa essenziale.

Sappiamo che tra uno sforzo e l’altro dobbiamo recuperare, lo sanno bene gli sportivi (professionisti) che nella loro tabella alternano allenamento al recupero, oltre le gare. Noi dobbiamo fare la stessa cosa: imparare a mettere in agenda il riposo adeguato per la nostra singolarità, la nostra età, le nostre abitudini e comportamenti di giorno e di notte. Magari con l’aiuto di uno Sleep Trainer.

Lo Sleep Trainer Loris Bonamassa con una pecorella in memory foam.

Il servizio di Marie Claire

Qui di seguito la sezione che il magazine dedica al Protocollo DBXVM e al suo autore Loris Bonamassa:

“Se quello che ci succede dopo mezzanotte è l’ultima frontiera della conoscenza per onironauti e neuroscienziati, a noi basterebbe più semplicemente dormire bene.

Non facile in una società che non riconosce il sonno come diritto, nonostante l’insonnia collettiva possa costare fino al 20% del Pil. Lo sanno i genitori di neonati o chi deve avere cura di un malato: il sonno è un problema tuo, risolvitelo da solo.

Dare risposta al bisogno umano di dormire è la missione di vita di Loris Bonamassa, il più famoso sleep trainer italiano. Bonamassa è un personaggio notevole: la sua famiglia possiede Dormiflex, grande azienda di materassi, di cui è stato per anni direttore commerciale. Si occupava, come dire, dell’hardware del sonno, e con grandi successi. Il problema? Esatto, dormiva male. Malissimo. E così a un certo punto ha capito che il guasto era nel software, cioè in noi, ed è diventato un coach del sonno, richiesto da sportivi, squadre di calcio, aziende, manager, per insegnare alle persone a dormire. «La notte è il nostro psicologo naturale, cade ogni difesa, sta lì per comunicarci quello che non va, nel caso a urlarlo tenendoci svegli».

Il suo protocollo serve ad arrivare pronti a quel momento. Loris insegna che tutto quello che facciamo nella vita è anche un atto di “igiene del sonno”: cibo, sport, relazioni, arredamento, lavoro, consumi. «Io voglio creare una cultura del sonno in Italia, voglio che questo Paese impari a dormire».

Loris è guru, motivatore, imprenditore, parlarci se non altro ti dà l’energia giusta per tornare ad avere speranza e fede in una buona notte di sonno, ultimo totem della nostra avanzatissima civiltà che ci ha riempito di impegni, svaghi, obiettivi, problemi, spunti, ma si è dimenticata di lasciarci spazio, tempo e modo di dormire.

Il fondatore di Netflix, Reed Hasting, disse che il loro vero concorrente è il sonno, sembrava una boutade, invece era serio, purtroppo.

Quindici anni fa Forbes fece una famosa inchiesta che intitolò Sleep is the new sex, il sonno è il nuovo sesso, «Ne abbiamo bisogno, abbiamo problemi a procurarcelo e sempre più persone sono disposte a pagare per averlo».

Due crisi finanziarie e una pandemia dopo, non è cambiato molto.”

Per leggere l’articolo integrale con gli interessantissimi studi che le neuroscienze stanno compiendo su questo terreno ancora in parte inesplorato, il progetto “Tree sleeping” del tree climber Matteo Cortigiani per dormire di notte tra la natura, e l’esperienza dell’onironauta Demis Piuselli, clicca qui.

Loris Bonamassa

Dott. Loris Bonamassa

Socio dell’azienda di famiglia Dormiflex, produttrice di sistemi letto – materassi, reti e cuscini. Da oltre 25 anni mi occupo di buon riposo, con svariate collaborazioni nel mondo della sanità e dello sport a livello nazionale. Oggi sono Sleep Coach e aiuto le persone, in particolare gli sportivi, a dormire meglio di notte per essere più in forma di giorno. Da queste esperienze sono nati i miei primi libri e le successive pubblicazioni.