Materassi

La durata igienica del materasso non è la durata meccanica

Da 17 Novembre, 2019 28 Novembre, 2019 Nessun Commento

L’acquisto del materasso è una cosa che si fa solo da tempi recenti, infatti fino a un decennio fa non era nemmeno nella “lista degli sposi”, ma veniva regalato sull’acquisto della camera da letto. Non veniva scelto e una volta posto sotto le lenzuola, il materasso “scompariva” dalla vista al punto tale che le persone si dimenticavano di averlo e non ne comprendevano fino in fondo l’importanza: è proprio il caso di dire “occhio non vede, cuore non duole” o, meglio, “schiena, sonno e giornata dolgono”. Questa mancanza di processo di acquisto ha creato una mancanza di consapevolezza dell’importanza del materasso, generando la cattiva abitudine fi fare durare il materasso anche per 15-20 anni: questa è la media normale in Italia, dove il processo di acquisto del materasso avviene solo da tempi recenti. 15-20 anni costituiscono la durata meccanica del sistema letto composto da materasso, rete e cuscino; altra cosa è la durata igienica che studi scientifici hanno dimostrato essere nettamente inferiore con una drastica riduzione della performance tecnica e un precipitare della salubrità.

Il materasso accumula nel tempo umidità ambientale, umidità corporea, ricambio di pelle, peli e acari. Gli acari, pur invisibili a occhio nudo, sono presenti a miliardi nel materasso. Hanno un ciclo di vita di circa 45 giorni, arco di tempo nel quale defecano fino a 1.500 volte e, una volta morti, diventano essi stessi cibo per altri acari. È stato dimostrato che un materasso tradizionale a molle non sfoderabile o, peggio, uno tradizionale in lana o crine animale arriva a pesare in soli cinque anni il 20% in più di quando è stato acquistato. Ciò è dovuto alle caratteristiche di assorbimento del materasso, ai materiali con cui è realizzato, alla scarsa manutenzione e al fatto che non si vede, e quindi in qualche modo ce ne si dimentica. È “drammaticamente” comprensibile quale possa essere l’effetto di una simile carenza igienica su tutte le possibili patologie allergiche, soprattutto se tale insalubrità viene reiterata nel tempo e oltre i 10 anni.


Un materasso che ha perso nel tempo la sua elasticità costruttiva si sfonda costringendo la spina dorsale in una posizione non corretta; o viceversa si indurisce creando problemi seri alla spalla maschile, alla clavicola, al collo e alla schiena, nel caso si dorma di fianco o al bacino femminile che non sarà più accolto adeguatamente. Continuare a utilizzare nel tempo un materasso non più performante comporta una contrazione della muscolatura e una modifica della postura, che sottopone il corpo a un’usura supplementare accelerandone il processo di invecchiamento; insomma il luogo preposto per recuperare, distendere e rilassare corpo e mente diventa invece fonte di dolori e di costi sanitari per medicamenti che rischiano solo di andare ad agire sui sintomi, senza risolvere i problemi. Dopo 7/8 anni il materasso perde le sue caratteristiche igieniche e la naturale struttura elastica e di resilienza, cioè di capacità di sostegno del corpo. Anche la rete perde la sua caratteristica di sostegno ergonomico del materasso nell’arco degli anni: dopo 5/7 anni a seconda del tasso di umidità della stanza e del corpo che vi giace sopra, le doghe in legno riassorbono l’umidità che era stata loro tolta inizialmente tornando a essere doghe orizzontali. Non solo le doghe non avranno più la curva verso l’alto, ma sottoposte al peso e alle forme del corpo, tenderanno a “fare la buca”, cioè a incurvarsi verso il basso, conferendo al materasso e al corpo disteso una forma innaturale, quasi come a dormire appunto in una buca o in un letto sfondato.

Il cuscino è sicuramente l’elemento che dovrebbe essere cambiato con maggiore frequenza perché è la componente del sistema letto su cui si appoggia la testa tutte le notti per molte ore, per 365 giorni all’anno e per molti anni. La sudorazione, l’umidità ambientale, l’assorbimento di peli, pelle, polveri e acari (vivi e morti) ci vengono restituiti laddove abbiamo gli organi della respirazione – bocca e naso – e il collegamento tra l’ambiente e l’interno del nostro corpo.

Molte delle allergie e dei mal di schiena nascono proprio nel luogo dove le energie dovrebbero essere recuperate, quindi il consiglio è verificare subito lo stato igienico di materasso, rete e cuscino e nel caso fare un nuovo acquisto per la salute.

Loris Bonamassa
Autore

Dott. Loris Bonamassa

Socio dell’azienda di famiglia Dormiflex, produttrice di sistemi letto – materassi, reti e cuscini. Da oltre 25 anni mi occupo di buon riposo, con svariate collaborazioni nel mondo della sanità e dello sport a livello nazionale. Oggi sono Sleep Advisor e aiuto le persone, in particolare gli sportivi, a dormire meglio di notte per essere più in forma di giorno. Da queste esperienze sono nati i miei primi libri e le successive pubblicazioni.

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