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Consigli per dormire bene

La ricetta di una buona notte: mangia bene e vivi bene

By Agosto 15, 2021No Comments

Mangiare bene per dormire e vivere meglio

Innanzitutto partiamo dalla “cucina della buona notte” e dell’importanza di mangiare bene, per una buona giornata e un’ottima nottata.

Sono necessari cinque pasti al giorno per una salute di ferro, un fisico sano, una giornata attiva e una notte riposante.

cosa mangiare per dormire bene

La colazione

Si parte con la colazione, che è il pasto più importante della giornata: il “calcio d’inizio”, il momento in cui riavvii il tuo organismo composto da fisico e cervello, dopo una notte di riposo.

Punta la sveglia 10 minuti prima e non fare una colazione frettolosa, ma dedicati il tempo per una ricca colazione con frutta, yogurt, cereali, fette biscottate, marmellata, spremuta d’arancia, cappuccino e brioche. Insomma un pieno di energie a lento rilascio, necessarie soprattutto all’avvio della giornata.

Gli spuntini

A metà mattina, fai uno spuntino spezzando il tempo che manca al pranzo – per non arrivarci affamato – con frutta fresca assolutamente di stagione e frutta secca (mandorle, noci, uvetta).

Il pomeriggio di attività è normalmente più lungo della mattinata, quindi il consiglio è di non stare a digiuno. A metà pomeriggio, spezza il tempo che ti accompagna alla cena facendo un altro spuntino con frutta fresca e frutta secca oppure variando con yogurt o centrifughe di frutta e verdura.

Il pranzo

Il pranzo è il secondo pasto più importante. Hai bisogno di energia pronta, di carburante da mettere nel motore del tuo corpo: sono consigliati i carboidrati, meglio se integrali.

La cena

Il terzo e ultimo pasto della nostra giornata è la cena. Mancano poche ore al momento di andare a dormire, quindi deve essere un pasto leggero.

Il motore del nostro corpo non ha bisogno di benzina, ma di olio per essere messo a riposo e recuperare tutte le energie spese durante il giorno a livello fisico e mentale, per mettere ordine in tutti i messaggi e gli stimoli ricevuti.

Sono pertanto consigliate le proteine, a lenta digestione e lento rilascio, quelle a basso contenuto calorico sono da preferire, il tutto accompagnato con abbondanti contorni di insalata e verdure.

La ricetta di una buona notte

Idratarsi

Oltre che mangiare bene, devi anche bere bene, soprattutto nel periodo estivo.

2,5 litri di acqua al giorno, tolgono il medico di torno! Il corpo è composto di acqua, dobbiamo assumerne molta quotidianamente. Aiuta il corpo a digerire e con essa vengono eliminate le tossine.

Tramite l’acqua avviene la circolazione del sangue e il trasporto di tutti i nutrienti e dell’ossigeno alle cellule, che consentono di mantenere in buono stato i nostri organi interni.

La stessa temperatura corporea viene regolata dall’acqua e dai meccanismi di idratazione e sudorazione.

mal di testa

Spesso un mal di testa può essere scacciato bevendo acqua in abbondanza, perché la disidratazione o la mancanza di acqua hanno effetti immediati sull’affaticamento e sull’efficienza del corpo.

È stato dimostrato, inoltre, che la disidratazione influenza negativamente lo stato d’animo e squilibra le funzioni corporee; al contrario chi beve 2,5 litri d’acqua al giorno è meno propenso a sbalzi di umore, meno affamato, meno irritabile, più lucido e più attivo sia fisicamente sia mentalmente.

Anche l’obesità e il sovrappeso possono esser combattuti con l’assunzione abbondante di acqua, perché, oltre a dare sazietà senza aggiunta di calorie, aiuta a metabolizzare meglio i lipidi.

Bere acqua abbondantemente al mattino appena svegli permette all’organismo di rigenerarsi e idratarsi dopo la notte: è uno dei consigli per cominciare la giornata e che possono cambiare la vita.

Loris Bonamassa
Autore

Dott. Loris Bonamassa

Socio dell’azienda di famiglia Dormiflex, produttrice di sistemi letto – materassi, reti e cuscini. Da oltre 25 anni mi occupo di buon riposo, con svariate collaborazioni nel mondo della sanità e dello sport a livello nazionale. Oggi sono Sleep Coach e aiuto le persone, in particolare gli sportivi, a dormire meglio di notte per essere più in forma di giorno. Da queste esperienze sono nati i miei primi libri e le successive pubblicazioni.